Sono nato a pochi passi da dove tutto è partito.
Sono nato a pochi passi da dove tutto è partito.
Sono cresciuto ascoltando un nome ripetutamente, quasi senza accorgermene. Un nome che, con il passare del tempo, è diventato parte di me. E parte di tutti i bruscianesi.
Guido De Ruggiero.
Esistono nomi che, nel sentirli, appaiono come se fossero lontani. Ma poi ti fermi un attimo, osservi con più attenzione, e realizzi che in quel nome c’è anche una parte di noi e di tutta Brusciano.
Guido De Ruggiero è nato a Napoli, è certo. Tuttavia, le sue origini sono fortemente connesse a Brusciano: alla terra familiare, ai posti che ancora oggi ne preservano il ricordo, ai segni lasciati all’interno della nostra comunità.
Parliamo di una persona che non è stata solamente un insegnante o un pensatore. Parliamo di una delle personalità più significative della cultura italiana del ventesimo secolo.
Un filosofo storico, una persona delle istituzioni, una coscienza libera. Una persona che ha sostenuto un concetto elementare ed estremamente difficile: la libertà di pensiero, il valore della cultura, il coraggio di non cedere.
In momenti difficili, Guido De Ruggiero non è stato in silenzio.
Continuava a credere che la cultura non fosse un semplice abbellimento, ma un dovere. Che studiare, insegnare, scrivere e prendere posizione non fossero attività divise dalla vita reale.
E forse è proprio per questo che ancora oggi colpisce.
Perché spesso consideriamo i grandi nomi come figure lontane, rinchiusi nei testi, nei libri. Questa è una storia che torna a Brusciano. Torna nelle strade, nella casa di famiglia, nella cappella dove riposa, nell'istituto che porta il suo nome.
Torna ogni volta che questo paese sceglie di ricordare che anche da qui sono passate intelligenze alte, coscienze forti, vite spese non solo per sé, ma per qualcosa di più grande.
Non sono a conoscenza di tutti i dettagli riguardanti A Masseria De Ruggiero, e per questo motivo scelgo di parlarne con rispetto. Però una cosa la sento. Sarebbe magnifico vedere quei posti rinascere veramente. Sarebbe fantastico se persone esperte, motivate e formate potessero restituire significato a luoghi così importanti della nostra memoria.
Ricordare Guido De Ruggiero non è parlare solo di un filosofo.
Significa ricordare che Brusciano ha avuto, conservato e valorizzato figure in grado di imprimere un marchio nella storia di Brusciano.
Ed è una bella cosa da dire, oggi più che mai.
Un paese cresce anche in questo modo: quando ricorda i suoi nomi più illustri.
Un ringraziamento speciale va ad Antonio Castaldo, per il prezioso contributo nella ricerca e nella conservazione della memoria storica del nostro territorio.
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