La mia visione della festa dei Gigli
La Festa dei Gigli di Brusciano è una celebrazione che affonda le sue radici nel lontano 1875, nata dalla profonda devozione verso Sant'Antonio di Padova. Ogni anno, nell'ultima settimana di agosto, le strade di Brusciano si animano con l’innalzamento di maestosi obelischi, simboli vivi di fede, cultura e tradizione.
Tuttavia,
osservando l’evoluzione di eventi simili in altre realtà italiane,
nasce una riflessione: mentre la componente tradizionale della nostra
festa resta salda e vibrante, manca ancora quella dimensione di
"grande evento", capace di proiettarla su scenari nazionali
e internazionali.
Una lacuna dovuta a molteplici fattori:
dinamiche interne, resistenze al cambiamento, mancanza di una visione
condivisa.
Eppure, immaginate un futuro in cui la Festa dei Gigli
di Brusciano diventi un appuntamento imperdibile nel calendario degli
eventi culturali italiani.
Un evento che, senza snaturarsi,
sappia arricchirsi di contenuti, attrazioni e innovazioni capaci di
coinvolgere un pubblico più ampio e variegato.
Per
trasformare questa visione in realtà, servono azioni concrete:
🔹
Una collaborazione stabile tra Paranze e Amministrazione Comunale:
un’alleanza strategica per pianificare e gestire la festa con
spirito di squadra e obiettivi condivisi.
🔹 La
creazione di un ente festa autonomo: un organismo libero da influenze
politiche, specializzato nella progettazione, promozione e
valorizzazione dell’evento. Un ente capace di lavorare 365 giorni
l’anno, intercettare fondi regionali e investimenti privati, e
costruire un’offerta culturale e turistica che culmini nella
settimana clou di agosto.
🔹 Una gestione ottimizzata
delle risorse: coordinare i fondi pubblici e privati per costruire
un'esperienza che vada oltre la tradizione, integrando spettacoli,
mostre, iniziative per i giovani, eventi enogastronomici e percorsi
turistici.
Sì, sono giovane. E forse, agli occhi di qualcuno,
potrei sembrare inesperto.
Ma proprio per questo, guardo più in
là. Vedo una Festa dei Gigli che onora il passato ma abbraccia il
futuro.
Un investimento di questo tipo comporta certamente dei
rischi, ma con il giusto coraggio collettivo, con il coinvolgimento
delle Paranze, dell’Amministrazione e dei cittadini, possiamo
riuscirci davvero.
Brusciano ha le potenzialità, la storia e
la passione.
È il momento di unire le forze, mettere da parte
le divisioni, e costruire insieme un evento che parli a tutti, dentro
e fuori i confini del nostro paese.
Insieme, possiamo farlo.
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